Faccia di Ceroni.

Remigio Ceroni da Monterubbiano, grazioso comune del marchigiano, è uno dei volti “nuovi” della fase restaurativa del pdl. Non conosco il buon Ceroni, ma , a prima impressione, sembra proprio un bel tipo, Remigio. Innovatore, come quando dagli scranni del parlamento, si lancia in una fantomatica crociata  contro la nostra Costituzione. Dov’ è la novità, direte voi; fino ad ora i nostri affaticati sensi sono stati messi alla prova da giullari ed acrobati della politica i quali, più per naturale inclinazione al servilismo che per spirito di servizio alla comunità, si sono gettati, come kamikaze integralisti, su principi cardine della Carta Costituente. Nemmeno il meno prudente di loro, però, si è permesso di pensare quello che ha partorito il cervello del buon Remigio: modifica dell’ art. 1 della Costituzione. Mentre il governo è sempre più disunito, diciamo spaccato, S.B. pensa e ripensa all’ amico Gheddafi, se fargli qualche carezza con certe bombe intelligenti, tra tentavi, poco eleganti e mal riusciti, di far cadere il velo del menefreghismo sulla questione referendaria, c’è qualcuno che tenta di farsi notare dal capo. Come i bambini fanno con la più carina della festa. Certi tentano semplicemente di compiacere, perchè annuire sempre e comunque è nella loro natura. Il dissenso gli è sconosciuto. Altri, i più pericolosi, tentano di comprarsi il futuro, anzi barattarlo. Con la propria coscienza. Non so se ed a quale categoria appartenga l’ ottimo Remigio. Probabilmente è fuori dagli schemi ordinari. Lui è un fuoriclasse. Sempre pronto a difendere l’ indifendibile. Specialista in missioni impossibili. Professionista dell’ arrampicata sugli specchi. Ci vuole un tipo del genere per proporre la modifica (sopracitata) di uno dei principi cardine della nostra Carta; non più una Repubblica ”  fondata sul lavoro” in cui “la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”  ma una democrazia in cui il parlamento rivesta un ruolo centrale tra le istituzione della Repubblica. Centralità, si precisa, che non hanno assolutamente il governo, la consulta ed il Presidente della Repubblica. Quando si confonde, volontariamente (?), gli affari proprio con quelli del paese.

Si penserà: un’ impresa del genere potrebbe bastare a chiunque. Invece no. L’ ottimo Remigio non finisce mai di stupirci; dopo le visionarie proposte in sede parlamentare, ci tocca l’ infausto compito di parlare della vita personale dell’ irreprensibile Ceroni. Non per gossip, nè per voyeurismo. Il Fatto Quotidiano, qualche giorno fa,  pubblica il referto ospedaliero da cui emerge chiaramente la violenza subita dalla moglie di Ceroni. Senza scendere in particolari ,tristi per chi subisce qualificanti per chi compie certi atti, vorrei porre l’ accento non tanto sul fatto in se per se, ma sulla difesa dell’ On. Remigio Ceroni. Difesa sostenuta da Libero che, senza smentirsi, traduce ogni occasione in attacco contro chicchesia. Inizialmente il tandem Ceroni- Feltri se la prende con il Fatto Quotidiano e le sue (presunte) illazioni, poi, preso atto dell’ esistenza di un documento originale, in cui peraltro si scrive espressamente “Sono stata percossa da mio marito”, il deputato si affretta a chiarire, riuscendo nel, non facile, tentativo, di peggiorare le cose. Esiste “la prova” , quindi la violenza; ma allora chi è il responsabile? E perchè su quel referto ci si riferisce ad una lite coniugale?  L’ ottimo Ceroni, con uno sforzo indicibile, superando il dolore che lo attanaglia, dichiara “È stato mio padre”, al termine di un litigio familiare, originato, si sottolinea per l’ ennesima volta, dalla donna, irriverente nel rispondere all’ anziano padre. “Sono stato io”  afferma il sindaco di Rapagnano, a suggerire le parole riportate sul documento medico, per evitare altre voci e polemiche. Negare, sempre e comunque, Ceroni segue pedissequamente il primo postulato della scuola berlusconiana, trascinando nella consueta, spregevole centrifuga mediatica, consorte e padre defunto. Spacciando paradossi per verità, controvertendo tutti i canoni di legalità, sovvertendo i parametri del buon gusto.

Un balzo di civiltà, è quello che ci vorrebbe per consegnare una moderna speranza al paese. Un nuovo inzio. Possibilmente senza “Facce di Ceroni”.

© Riproduzione riservata

Annunci

5 pensieri su “Faccia di Ceroni.

  1. Pingback: Faccia di Ceroni.

  2. SuoraTua!

    Faccia di Ceroni e Ceroni in Faccia!

    Se l’italiano è la lingua parlata, e quindi anche vissuta, propongo allora di togliere la parola “dignità” dal vocabolario, ahimè, ormai caduta in disuso..

    Rispondi
  3. gianmarco lorenzi scarpe

    Virtually all of what you mention happens to be supprisingly legitimate and that makes me ponder why I hadn’t looked at this with this light before. Your article truly did turn the light on for me as far as this topic goes. Nevertheless at this time there is just one factor I am not too comfy with and whilst I try to reconcile that with the main theme of the point, allow me observe exactly what the rest of your subscribers have to say.Well done.

    Rispondi
  4. gianmarco lorenzi scarpe

    Virtually all of whatever you claim is astonishingly legitimate and it makes me ponder why I hadn’t looked at this in this light before. This article really did switch the light on for me as far as this particular subject goes. Nevertheless there is actually 1 point I am not necessarily too cozy with and whilst I make an effort to reconcile that with the central theme of the point, let me see just what all the rest of your visitors have to say.Nicely done.

    Rispondi
    1. generazioneprecaria Autore articolo

      Thanks for the nice words, I hope this blog can continue to freely express opinions, highlight problems and suggest remedies.
      Here, different ideas are always welcome, are not a source of conflict, but at individual and collective growth.
      we hope that we can always follow

      Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...