Archivio mensile:settembre 2012

Impressioni di settembre.

Settembre è come la vita.  Ti impone l’obbligo di ripartire. Di ricominciare. Ha dentro tutto, ed il suo contrario; quella malinconia per un sole che non scotta più come prima, ed il furore, che spesso si trasforma in curiosità per il futuro. Quello che ad Agosto sembra fermo, così perfettamente cristallizzato, a settembre diviene prospettiva, seppur faticosa.

Già ognuno di noi potrebbe, se solo volesse, divertirsi con le date; giocarci a fare la guerra. Come i bimbi che schierano accuratamente cow boy ed indiani, mischiandoli a volte con soldati, di varie provenienze, armati di tutto punto. In barba ad ogni regola. Perchè di regole non ne servono.

Proprio come quando ti svegli un 3 settembre ed hai negli occhi tua madre e tuo padre. Già proprio oggi festeggiano 29 anni di matrimonio. Ho davanti a me il loro legame per cui, scusate in anticipo, non trovo aggettivi.  So solo che è quello che mi ha permesso di arrivare ad essere quello che sono,  come sono, a guardarmi allo specchio un pò appannato di questa vita e riconoscermi, nonostante tutto.  È la loro unione tanto forte quanto unica ad avermi concesso i mezzi per resistere, per credere di farcela in acque sempre meno tranquille.

Lo stesso 3 settembre ti capita di dividere i tuoi pensieri, tra chi ti ha dato la vita, e chi l’ha persa. La mente segue dei percorsi strani, a volte incomprensibili. Accade così che non riesci a levarti dalla testa il sorriso arcigno di Gaetano Scirea, calciatore della juventus e della nazionale morto proprio il 3 settembre del 1989 in un incidente d’auto in Polonia. Qui non c’entra nulla il tifo, nè vuole entrarci il calcio giocato. Quello che mi colpisce ogni volta che mi ritrovo di fronte la figura di Scirea è la sua purezza, la sua onestà. Qualità ormai da riciclare, o magari, da tener da conto, come si fa con una splendida, ma fragile, macchina d’epoca. Un esempio. Tutto qua. Senza se e senza ma. Un esempio che, imperterrito, resiste al tempo, alla memoria, ed a quel tremendo impatto. Un urto contro il mondo.

Sono solo, semplicemente, impagabili emozioni di settembre.

© Riproduzione riservata

Annunci