Archivio mensile:dicembre 2013

il mondo fuori la porta…

Certe notizie ti arrivano sul volto, come uno schiaffo. Violento, inaspettato, ingiustificato; niente a che vedere con quei ceffoni che sapevan d’amore, che erano sempre accompagnati da un motivo, e da una prospettiva.

Certe storie ti tagliano in due, come fa il vento gelido in quelle mattine d’inverno in cui rimani attonito, come fossi impotente, rispetto ad un mondo che sembra sgretolarsi sotto i tuoi passi. Certi momenti ti cambiano; sta a noi decidere se lasciarci andare, chiudendoci, tirando giù la serranda di un cuore affranto o magari, cogliere segnali, trasformando il dolore in opportunità. 

Fuori da quella porta, guardandoti negli occhi, vedo la vita passata ed immagino quella che verrà; un tuo gesto è in grado di scompaginare magnificamente ciascuno dei miei pensieri; e capita spesso di cercare il tuo sorriso disinteressato carico d’affetto puro, in grado di allegerire anche i momenti meno sostenibili; 

Grazie per ciò che hai fatto, e per quello che fai dal letto di un ospedale. Grazie per avermi preparato con tanta attenzione agli urti della vita, dell’innocenza, ai limiti dell’inconsapevolezza, con cui afferro pentole e padelle dell’esistenza, per rimanerne puntualmente scottato. Grazie per avermi regalato l’eco infinito di un amore senza ombre.

Provo a non bruciare nessuna tappa,  lasciando fare al tempo, come tu hai lasciato fare me. C’è ancora tanta strada da calpestare ed un mondo da costruire, fuori da questa porta.

Non dubitare sarò qui

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